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Trascriviamo testualmente un articolo pubblicato mercoledì 15 settembre 2004 sul CORRIERE DELLA SERA.
Il Comune modello? Gestito come una società per azioni
IN OLANDA
Taino Danilo
DAL NOSTRO INVIATO BARCELLONA - L'esperimento è su scala tutto sommato piccola ma, secondo molti futurologi presenti al Forum delle Nazioni Unite sulle aree urbane in corso a Barcellona, potrebbe rappresentare la tendenza delle amministrazioni cittadine in un futuro non lontano. Tilburg, una città olandese di 165 mila abitanti a vocazione industriale, si è data una visione strategica del proprio futuro e, soprattutto, ha scelto di essere amministrata e gestita come una vera e propria azienda. La municipalità, quindi, è stata spezzettata in diverse divisioni, ognuna delle quali si occupa di una parte precisa della vita urbana, che operano come centri di profitto. In altre parole, ogni divisione realizza precisi prodotti, ha le sue entrate da gestire e un bilancio a fine anno. Le basi di questo modo innovativo di gestire la città sono state poste nel Piano di gestione, nel 1989, e da allora tutta la pianificazione e la gestione urbana è stata condotta all'interno della cornice prestabilita. Con piena soddisfazione dei residenti, pare: la partecipazione dei cittadini, che tra l'altro ricevono dall'amministrazione comunale l'uno per cento del bilancio per migliorare i quartieri, è infatti alta. La strada scelta da Tilburg è di fatto una limitazione del ruolo dei partiti politici nell'amministrazione a scala cittadina, una tendenza prevista da anni da alcuni sociologi urbani: più che le posizioni politiche, a livello locale si votano e si scelgono i progetti (e i loro costi). D. Ta.
CONCLUSIONI NOSTRE
- I politici pensano e controllano. Gli altri eseguono.
- Bisogna amministrare per prodotti e non per procedimenti.
Questi sono princìpi fondamentali che noi divulghiamo dal 1994 e che chiamiamo "gestione aziendale".
A Tilburg li hanno applicati, forse anche troppo e - comunque - con piena soddisfazione dei cittadini.
Li proponiamo a qualcuno dei nostri 8.000 comuni.
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