Il modello organizzativo dei comuni risale ai primi anni del '900. In quel tempo gli italiani erano contadini e sudditi di una monarchia. Tutti gli atti erano scritti a mano, in bella calligrafia (che si imparava a scuola), con penna e inchiostro.
Oggi è cambiato tutto.
Tutto? Ora al posto del pennino c'è il computer, questo è vero, ma il suddito è diventato un cittadino? E la macchina (la burocrazia) che aveva il compito di trasferire ai villani i soprusi o i favori del re si è trasformata in un organismo che dà al cittadino la possibilità di godere dei propri diritti? In altre parole, il cambiamento degli strumenti ha modificato le logiche della pubblica amministrazione?
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