Confronti: MUNICIPIO / SUPERMERCATO

MUNICIPIO

SUPERMERCATO

In municipio quello che chiedono gli avventori non possono averlo da altri (sono utenti).

Nel supermercato tutto quello che chiedono gli avventori possono averlo da altri (sono clienti).

In municipio si agisce in condizioni di monopolio.

Il supermercato agisce in condizioni di concorrenza.

Il municipio è aperto 5 o 6 giorni alla settimana, per 8 ore al giorno con una interruzione.

Il supermercato è aperto 6 o 7 giorni alla settimana, per almeno 11 ore al giorno senza interruzioni.

Negli orari di apertura del municipio non tutti i prodotti/ servizi sono disponibili.

Negli orari di apertura del supermercato tutti i prodotti/servizi sono disponibili.

Ciò che vogliono gli avventori del municipio lo devono sempre chiedere, e spesso per iscritto.

Ciò che vogliono gli avventori del supermercato lo devono solo prendere.

In municipio gli avventori chiedono cose che, più che a loro, servono alla Pubblica Amministrazione e che di solito hanno già pagato (con le tasse).

Nel supermercato gli avventori prendono le cose che servono a loro, non le pagano prima e comunque pagano solo quello hanno preso.

Gli avventori del municipio per pagare devono andare in un’altra sede (la tesoreria).

Nel supermercato gli avventori pagano nello stesso luogo in cui comperano.

Ogni dipendente del municipio conosce solo il suo settore e risponde solo di quello.

Nel supermercato tutto il personale è in grado di rispondere a tutte le domande dei clienti.

In municipio tutti i settori, gli uffici, spesso anche le persone sono separati da muri.

Il supermercato è open space, non ha muri, ma separazioni mobili.

Spesso ci sono uffici del comune in sedi separate (soprattutto i vigili).

Il supermercato non ha sedi separate.

Nel municipio sono messe in evidenza le unità organizzative, non i prodotti che danno.

Nel supermercato sono messi in evidenza solo i prodotti.

Gli spazi del municipio sono progettati e ripartiti secondo le necessità delle strutture burocratiche e in proporzione al loro potere.

Gli spazi del supermercato sono progettati e ripartiti per far vedere tutti i prodotti e incentivarne l’acquisto.

Nel municipio gli uffici degli assessori sono vistosi e sono inseriti tra quelli dei burocrati.

Nel supermercato non ci sono spazi per gli amministratori.

In municipio si risponde della legittimità del procedimento.

Il supermercato risponde della bontà del prodotto.

Le scelte sull’architettura, sull’organizzazione e sulla gestione del municipio prescindono dalle necessità e dalle abitudini degli avventori.

Le scelte sull’architettura, sull’organizzazione e sulla gestione del supermercato sono studiate sulle necessità e sulle abitudini degli avventori.

Il municipio è di proprietà dei cittadini.

Il supermercato è di proprietà privata.

Morale: in casa propria (municipio) il cittadino è trattato da suddito.

Morale: in casa d’altri (supermercato) il cittadino è trattato da cittadino.

 

Se il cittadino si sente più a suo agio al supermercato (che è casa d’altri) che in municipio (che è casa sua) vuol dire che la politica ha molto di cui preoccuparsi e moltissimo da farsi perdonare.
E ha una direzione nuova in cui guardare.