COSTRUIRE IL REGOLAMENTO DI ORGANIZZAZIONE

Il cittadino ha diritto di sapere, di capire e di partecipare. Per raggiungere questi risultati bisogna cambiare le regole, i comportamenti e l'organizzazione del comune.
Il punto di partenza non è più la legge, ma la carta dei servizi.

Obiettivi:

L'organizzazione attuale dei comuni è impostata sulla supremazia di una Pubblica Amministrazione che gestisce per astratti procedimenti. Ma, mentre per capire se un procedimento è sbagliato ci vuole un avvocato, qualunque cittadino può accorgersi se un prodotto non è buono, o se costa troppo. E il controllo di un'utenza attenta e consapevole è la migliore garanzia di un buon funzionamento della macchina comunale. Il corso spiega come ribaltare la logica dei procedimenti, partendo dalle carte dei servizi e dando priorità ai diritti dei cittadini e alla gestione per prodotti e risultati.

Destinatari:

Il corso riguarda tutti: sindaci, assessori, consiglieri, segretari comunali, direttori e responsabili di gestione.

Un flash:

Nel primo '900 si usava la carrozza a cavalli, oggi si va in macchina. Ma l'auto non è la naturale forma evolutiva del cavallo, e il cambiamento non è stato frutto di una progressione lineare, ma ha imposto un mutamento sostanziale di cultura e di comportamento, in pratica di vita.Allo stesso modo, un Comune che voglia aggiornarsi non può continuare ad agire per procedimenti, ma deve riorganizzarsi per prodotti e risultati; in altre parole, deve sostituire i cavalli con il motore.Senza possibili mediazioni. Non si fa nessuna macchina con mezzo cavallo e mezzo motore.