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IL BILANCIO COME ORGANIZZAZIONE
Il bilancio deve avere il livello di progettazione di un'opera pubblica, il peg quello dell'organizzazione del relativo cantiere. La puntualità dell'organizzazione è determinante sia per la qualità dei risultati (gli obiettivi dell'amministrazione) che per il loro controllo. Perciò prima c'è l'organizzazione, poi la contabilità.
Obiettivi:
Il bilancio non è un insieme di numeri, ma è il progetto di un insieme di cose (opere, prodotti, servizi, risultati) che vanno costruite ed erogate secondo una pianificazione precisa, coerente, chiara e controllabile. Per la costruzione del bilancio, come per la costruzione di qualunque opera pubblica, chi decide e approva il progetto è diverso da chi lo esegue e da chi lo subisce. Il corso spiega come fare perché il bilancio non sia fatto e capito solo dai ragionieri, ma anche dai politici, dai manager del comune e dai cittadini.
Destinatari:
Il corso interessa direttamente i sindaci, gli assessori al bilancio, i direttori e i ragionieri, ma coinvolge anche gli altri assessori e responsabili di gestione, nonché i presidenti del consiglio comunale, soprattutto dove questo ha una struttura autonoma.
Un flash:
Di solito i bilanci troppo perfetti non rappresentano la ricerca di adeguarsi alla realtà, ma la pretesa che la realtà si adegui a essi.
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